Test Conconi e Lattato

Test ConconiCos’è il test Conconi. Questo test studia l’andamento della frequenza cardiaca in rapporto alla velocità di corsa. Nel grafico, in ascissa è rappresentata la velocità di corsa e in ordinata la frequenza cardiaca. Quello che si ottiene è un andamento rettilineo, ma ad una determinata velocità la linearità cessa e si ha una deflessione. La frequenza cardiaca aumenta in misura più ridotta di quando accadesse precedentemente. La velocità alla quale si passa dal tratto rettilineo a quello curvilineo è definita velocità di deflessione e coincide con la cosiddetta Soglia Anaerobica o Velocità di Riferimento. Dall’elaborazione dei dati è possibile definire il punto di deflessione: quindi la velocità e le pulsazioni di soglia anaerobica.

Leggere la curva. I mezzofondisti veloci o comunque tutti coloro che sono “veloci” presentano un retta piuttosto breve ed una curva piuttosto accentuata. Viceversa i maratoneti presentano una retta molto prolungata ed una curva piuttosto breve. L’applicazione dei vari mezzi di allenamento genera chiaramente una variazione della curva.

Cos’è il test Lattato.  Questo test ricerca le concentrazioni di lattato ematico a diverse velocità di corsa. Uno dei test maggiormente utilizzati è il Faraggiana – Gigliotti. Esso consiste nell’eseguire 5 ripetute da 2000 metri, mantenendo ad ogni prova la velocità costante. Ogni 2000 metri c’è un aumento della velocità di 5″/km inferiore, con 30″ di recupero fra una prova e l’altra. Alla fine della prova, viene prelevata una goccia di sangue dal polpastrello o dal lobo dell’orecchio e, con apposita strumentazione, viene misurata la concentrazione di lattato ematico. La distanza di 2000 metri è ottimale perché consente di avere un buon equilibrio metabolico e permette il completamento delle 5 ripetizioni. Dal grafico, posta in ascissa la velocità (km/h) e in ordinata la concentrazione di lattato ematico (mmol/l) si ottiene una curva. Il lattato resta costante fino ad una certa velocità, poi aumenta; da questo si deduce la Soglia Anaerobica o Soglia del Lattato.

Soglia del lattato. La soglia del lattato meglio si riconosce nel termine MAXIMAL LACTATE STEADY STATE (MLSS) Il termine MLSS, non riferendosi ad un valore fisso di soglia, ma da un fenomeno, descrive meglio quanto realmente accade. Si nota un massimo equilibrio, variabile da soggetto a soggetto, tra la produzione muscolare del lattato e il suo smaltimento.

I valori di lattato corrispondenti al MLSS, variano da soggetto a soggetto, oscillando tra le 3 e le 5.5 mMOL. Per convenzione la SOGLIA ANAEROBICA corrisponde a 4 mMoli (lattato) mentre la SOGLIA AEROBICA corrisponde a 2 mMoli (lattato).

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