San benedetto acqua (1)

Fulvio Massini CS sceglie San Benedetto

Idratazione e sostenibilità, i segreti di benessere targati San Benedetto

Chi si dedica al running e più in generale i praticanti gli sport di endurance non possono permettersi di non bere a sufficienza. Basta la perdita dell’1% di liquidi per avere un significativo aumento della temperatura. Una perdita dell’2% in meno di liquidi influisce negativamente sulle prestazioni aerobiche. Per ogni litro di sudore perduto, a parità di carico, si ha un aumento delle pulsazioni di 8 battiti al minuto con conseguente aumento della fatica a mantenere lo sforzo. Non solo, ma mantenere una corretta idratazione è di fondamentale importanza per l’apparato muscolare e tendineo che sono sottoposti a stress non indifferenti durante gli sport di endurance.  Il miglioramento delle prestazioni o più semplicemente praticare attività fisica di endurance e non solo è strettamente collegato ad un buon “funzionamento“ degli altri apparati in particolare quello digestivo. Un adeguato livello di idratazione migliora la digestione scongiurando la stitichezza e garantendo una buona espulsione delle urine. La regola generale dice di bere 1, 5-2 litri al giorno di acqua, che per lo sportivo possono essere anche di più soprattutto in estate. L’anziano, ha più bisogno dell’adulto di bere, specialmente se pratica sport di endurance, quindi deve organizzarsi per bere frequentemente a piccoli sorsi. 

Grazie all’equilibrata composizione di minerali ed oligoelementi Acqua Minerale San Benedetto è particolarmente adatta a un consumo quotidiano per tutta la famiglia. Può favorire la digestione e la diuresi, è indicata per le diete povere di sodio e può essere utilizzata per la preparazione degli alimenti dei lattanti. Un’acqua oligominerale che nasce dalle Alpi Venete e attraversa lentamente il territorio, impiegando centinaia di anni per discendere gli strati profondi del terreno e poi risalire in superficie nei pressi del Parco del Sile. Alle preziose proprietà dell’acqua si aggiunge un ulteriore valore aggiunto. Chi sceglie San Benedetto sceglie un’acqua amica dell’ambiente.

L’attenzione per l’ambiente trova le radici nella storia di San Benedetto quando già negli anni 80 è stata tra le prime aziende in Italia ad introdurre i contenitori in PET 100% riciclabile. Da lì in poi è stata un’escalation di novità nel segno di un’innovazione basata su una produzione sempre più sostenibile.

Un’attenzione che ha ispirato la creazione di Ecogreen, la prima linea di prodotti in Italia a ricevere dal Ministero dell’Ambiente la certificazione del Programma per la validazione dell’impronta ambientale e la linea di acqua minerale con il 100% di CO2 neutralizzate attraverso l’acquisto di crediti per finanziare progetti di riduzione di gas effetto serra e realizzata con plastica riciclata (RPET), fino al 50%, su 1L Easy. Ecogreen è la linea di Acqua Minerale San Benedetto creata per ridurre l’impatto ambientale e compensare le emissioni di CO2 e gas effetto serra. In 6 anni, grazie a questa politica volta alla tutela dell’ambiente, San Benedetto ha ridotto sui prodotti della Linea Ecogreen le emissioni di gas effetto serra di 5.260 t*. 

Un’iniziativa che va a braccetto con il Progetto Network, prezioso per la diversificazione delle fonti e per limitare i trasporti su gomma con conseguente abbattimento delle emissioni avvicinando la produzione ai luoghi di consumo. 

Oggi San Benedetto continua ad essere punto di riferimento per il modello sostenibile adottato. L’ingrediente principale è il costante abbattimento delle emissioni con l’obiettivo dell’impatto zero, accompagnato da una più rafforzata cultura del riciclo e dall’affermazione del processo di economia circolare.

*Dati e informazioni tratti da studio ISO 14067:2018 Systematic Approach – Certificato di verifica CSQA n° 59740, 30/04/2020, produzioni effettuate nei siti di Scorzè, Popoli, Viggianello e Donato. Confronto 2019 vs 2013.